"Virtual Week"
il miglioramento della memoria prospettica
Un team internazionale di scienziati ha messo in luce i pregi della Virtual Week. Quest'ultima consiste in un gioco computerizzato che aveva lo scopo iniziale di allenare la memoria prospettica (MP) negli anziani. Si è scoperto in seguito che può essere largamente impiegata anche come strumento di valutazione in pazienti con trauma cranico (TCE).
Per MP intendiamo la capacità di ricordare
intenzioni da svolgere nel futuro e distinguiamo tra intenzioni basate
sul tempo (time-based) e intenzioni basate sull’evento (event-based). Le
prime si riferiscono ad azioni determinate dal passaggio del tempo e vengono recuperate grazie a strategie interne
auto-attivate e controllo volontario. Le seconde vengono recuperate
grazie alla comparsa di uno stimolo esterno e richiedono un minor
coinvolgimento delle funzioni di controllo volontario.
Si è ipotizzato che: le prestazioni
fossero peggiori nei compiti time-based rispetto a quelli event-based e che emergesse una maggiore capacità di apprendimento dei compiti regolari
rispetto a quelli irregolari.
E’ stato condotto un esperimento, in cui si è utilizzata la versione computerizzata della Virtual Week, che rappresenta una settimana virtuale. Ai partecipanti è stato richiesto di ricordare e svolgere 8 compiti di MP per ogni giorno, di cui 4 regolari e 4 irregolari, rispettivamente 2 event-based e 2 time-based.
E’ stato condotto un esperimento, in cui si è utilizzata la versione computerizzata della Virtual Week, che rappresenta una settimana virtuale. Ai partecipanti è stato richiesto di ricordare e svolgere 8 compiti di MP per ogni giorno, di cui 4 regolari e 4 irregolari, rispettivamente 2 event-based e 2 time-based.
I pazienti con TCE hanno ottenuto una prestazione meno accurata rispetto
ai controlli nei compiti di MP, e vengono confermate le ipotesi
secondo cui le prestazioni risultano più accurate nei compiti regolari
rispetto ai compiti irregolari, e nei compiti event-based rispetto ai
time-based. Sono emerse inoltre correlazioni positive significative tra i
compiti di MP e le prove volte a valutare le capacità di ricerca visiva,
monitoraggio e switching attentivo.
Se ne deduce quindi che in futuro potrebbe essere appropriato utilizzare la Virtual Week anche come strumento di riabilitazione della MP, apportando modifiche nella procedura.
Se ne deduce quindi che in futuro potrebbe essere appropriato utilizzare la Virtual Week anche come strumento di riabilitazione della MP, apportando modifiche nella procedura.

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